Video Content marketing: quali tipi di video usare?

Scritto da Antonio Meraglia il 18 aprile, 2019

Lo hanno confermato anche gli ultimi dati pubblicati in chiusura del 2018 da IAB: il video content marketing è uno dei settori che ha visto, durante lo scorso anno, tra i più alti tassi di crescita di investimento. Per il 2019 questo dato non sembra dover cambiare, anzi – secondo me – non potrà che aumentare.

Le caratteristiche che rendono il video content marketing un settore fertile sono numerose, ma una di quelle davvero irrinunciabili è la tipologia di video che deve essere impiegata per essere chirurgici e davvero efficaci. Vediamo insieme quali sono i tipi più adatti.

Tipi di video da usare per il video content marketing

Prima di partire con una rassegna delle tipologie di video che potrete scegliere di utilizzare, una premessa è d’obbligo: nonostante si tratti di tre modalità di comunicazione molto valide, per ottenere un risultato davvero soddisfacente dovrete optare per quella che non solo vi rappresenti meglio, ma che possa attirare meglio l’attenzione dei vostri utenti. Ecco perché è fondamentale avere, prima di tutto, ben chiaro il profilo della propria buyer persona per assicurarle un costumer journey efficace

Video Social

Gli utenti connessi ad internet superano i 4 miliardi e 34 milioni sono iscritti ad almeno un paio delle piattaforme social (dati forniti da Global Digital 2018) che utilizzano non solo come strumento di comunicazione, ma anche per informarsi ed effettuare acquisti. È naturale quindi che una delle forme principali sia proprio il video social, dalle dirette su Facebook a quelle su Instagram, passando per le stories (e soprattutto le cosiddette stories in evidenza). La caratteristica comune di questi contenuti video è la fugacità: sono infatti ideati e condivisi per essere riprodotti un numero veramente limitato di volte per poi scomparire dopo 24 ore.

Quando usare i video social? Quando devi comunicare in maniera estemporanea, rapida ed efficace come ad esempio una nuova offerta o una promozione imperdibile. In questo caso, anche se realizzerai un video autoprodotto, la community ti premierà con un grande seguito di interazioni in termini di like e commenti.

Video Content-Driven

Come suggerisce il nome stesso, si tratta di video che ha come focus non tanto l’immagine, ma la divulgazione di un contenuto: per questo sono spesso realizzati in grafica e con un sistema di registrazione schermo, evitando quindi strumenti specifici quali videocamere e microfoni.

Hai presente quei video che assomigliano ad una presentazione Power Point, costituiti da immagini (qualche volta animate da personaggi o scenari volutamente molto stilizzati) e testi, spesso corredati da audio? Ecco, quelli sono i Video Content-Driven. A differenza dei Video Social sono anche molto difficili da realizzare, motivo per cui sono spesso utilizzati per produrre dei video tutorial di nuovi prodotti, oppure per arricchire il contenuto testuale di un post sul tuo magazine aziendale. Il vantaggio più immediato del Video Content-Driven risiede nella possibilità di instaurare, fin dalla prima sequenza, una connessione visiva con chi ti guarda e comunicare in maniera semplice e immediata.

Video professionali

Ultimi ma non meno importanti, eccoci al formato dei video professionali: sono contenuti di alta qualità prodotti da videomaker che hanno fatto di una passione il proprio mestiere. Oltre alle necessarie abilità tecniche, queste figure professionali sono dei veri e propri storyteller in quanto non si occupano solo di trovare il giusto equilibrio nelle immagini e di montare il video, ma anche di pensare la storia sottesa alle sequenze.

Questa tipologia di video è davvero fondamentale quando decidi di strutturare una strategia atta a migliorare la presenza online del tuo brand e ottimizzarne la brand awareness.