Dove archiviare i video che hai realizzato

Scritto da Antonio Meraglia il 31 ottobre, 2018

Una delle domande che i miei clienti mi rivolgono più frequentemente è questa: “Una  volta che ho fatto il mio video, dove posso archiviarlo? Esiste un servizio affidabile?”

In effetti si tratta di una bella domanda. È necessario infatti disporre di una piattaforma che ti consenta di salvare i tuoi video mantenendo invariata la loro qualità e che ti permetta un servizio buono e, soprattutto, affidabile.

Solitamente si cade nell’ovvio e la nostra scelta ricade su Youtube.

È una piattaforma conosciuta. È gratuita. È facile da usare.

Ti sei già convinto a caricare i tuoi video su Youtube, non è vero?

Aspetta, non avere fretta. Questa è solo una delle alternative. E, a mio avviso, neanche la migliore.

Il mio consiglio? Utilizza Vimeo.

Si tratta di una piattaforma gratuita che prevede anche dei piani a pagamento. Adesso mi dirai che Youtube è completamente gratuito e quindi chi te lo fa fare di spendere dei soldi (pochi!) per avere lo stesso servizio?

Ecco, è qua che ti sbagli. Vimeo non ti offre il solito servizio di Youtube: può darti molto di più!

I benefici che puoi riscontrare utilizzando questa piattaforma sono svariati. In questo post ti parlerò dei più importanti.

Innanzitutto, sono presenti molte funzionalità che ti permettono di decidere cosa fare di quel video. Mi spiego meglio. Il tuo video è pronto per essere pubblicato ma vuoi che solamente chi visita il tuo sito possa accedervi. Vimeo può generare un embedded code che ti permetterà di incorporare il video player sul tuo sito.

Altra cosa interessante è che puoi personalizzare il video player in questione, ad esempio aggiungendo o eliminando la playbar e altri pulsanti. Hai anche la possibilità di cambiarne i colori. Se sul tuo sito il colore predominante è il verde, puoi dare questa tonalità anche al tuo player. È un piccolo accorgimento che l’utente vedrà sicuramente di buon occhio.

Un grandissimo vantaggio di Vimeo è la possibilità di proteggere i tuoi video, cosa che Youtube, ahimé, non fa. Se vuoi far sì che il tuo file sia visibile solamente ad alcune persone (un cliente, dei collaboratori, ecc…),puoi inserire una password. In questo modo solo chi è in possesso dei dati di accesso sarà in grado di visualizzare il tuo video, senza che venga reso di pubblico dominio.

Considera poi che hai la possibilità di caricare una quantità considerevole di video, anche parecchio pesanti, dato che la capacità dell’archivio è molto ampia. Ovviamente questo dipende anche dal piano che decidi di utilizzare. La versione Pro arriva fino a 1TB all’anno (che certamente non è poco) ma ci sono anche altre versioni che offrono ancora di più. Tutto ciò ti permette di caricare video particolarmente grossi come i 4K senza problemi. Un bel vantaggio, no?

Se vuoi fare in modo che il tuo video sia visibile solamente su un determinato sito, puoi usare le restrizioni che Vimeo mette a disposizione cosicché nessuno potrà inserirlo in un altro sito. Se hai un blog  sul quale vuoi caricare il tuo video, puoi farlo usando un codice e indicandogli il tuo dominio. Se qualcuno proverà a pubblicare il tuo video su un altro sito, il file non risulterà funzionare.

Puoi anche curare la copertina dei tuoi media, inserendo le immagini e le scritte che preferisci, e creare album all’interno dei quali raccogliere tutti i tuoi file.

Hai inoltre la possibilità di decidere di bloccare il download. Così nessuno sarà in grado di scaricare i tuoi media e tu avrai il monopolio assoluto sul tuo video.

A questo punto, possiamo dire con certezza che Vimeo rappresenta un’ottima piattaforma per poter archiviare i nostri video in sicurezza. La possibilità di decidere come pubblicarli e personalizzarli è sicuramente un grosso punto a suo favore e non dimentichiamoci che è una delle piattaforme più conosciute e affidabili che ci permette di farlo.

Non hai ancora provato Vimeo? Prova subito la versione base e vedi se fa per te 😉