L’importanza della luce nei video registrati in un luogo chiuso

Scritto da Antonio Meraglia il 09 agosto, 2020

La luce, elemento spesso trascurato nella realizzazione di video, a scapito di altri fattori come, ad esempio, la qualità dell’audio e delle immagini.

Non mi riferisco a video girati durante i viaggi delle vacanze o quelli all’aperto, parlo di tutti quei video creati all’interno di un luogo chiuso con uno o più soggetti ripresi.

Voglio parlarti proprio di luce, entrando nella “mente” di una videocamera. Che sia uno smartphone da pochi soldi, una webcam o una fotocamera professionale, ragionano più o meno tutte alla stessa maniera.

A prescindere dal modello, ognuno di questi apparecchi ha un sensore, dove viene collegata l’ottica e in fase di ripresa il contenuto che riprende e registra risulta piatto! Esatto, piatto, come un disegno su un foglio di carta.

Indovina in che modo possiamo modellare il soggetto e dare profondità a quell’immagine? Esattamente con la luce.

E che luce sia! Ho deciso di darti qualche consiglio per iniziare a usare la luce correttamente nei tuoi video

Ti faccio vedere un esempio pratico: se inquadriamo un soggetto con una normale luce all’interno di una stanza potrebbe risultare poco luminoso ma le ombre che si creano con quelle luci danno all’immagine un minimo di profondità per contestualizzarlo nell’ambiente.

Se poi piazziamo due luci frontali come si fa di solito per dare luminosità al soggetto, rischiamo di rendere tutto più luminoso ma anche tutto molto piatto!!

In questo caso, non c’è videocamera che tiene, con una luce così si nota senza dubbio poca profondità ma anche poca qualità.

Se invece piazziamo dietro una luce che mette in evidenza la sagoma del soggetto ed un’altra di taglio possibilmente non frontale, riusciamo a dare quel minimo di profondità che rende tutto meno piatto e con più qualità.

Così facendo otterremo una luce più naturale e meno artificiale da studio per intenderci.

Ecco la versione video: