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	<title>Social &#8211; Antonio Meraglia</title>
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	<description>Digital Strategist</description>
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	<title>Social &#8211; Antonio Meraglia</title>
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		<title>Calabria Terra Mia: Lo spot di Muccino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Meraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2020 15:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da qualche giorno che spopola sul web e non solo il cortometraggio che Gabriele Muccino ha realizzato per conto della Regione Calabria. Il cortometraggio voluto dall’ex Presidente della Regione Jole Santelli ha lo scopo di promuovere la Calabria e le sue bellezze in Italia e nel mondo. Presentato ufficialmente alla festa del cinema di Roma,… </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da qualche giorno che spopola sul web e non solo il cortometraggio che <em>Gabriele Muccino</em> ha realizzato per conto della Regione <em>Calabria</em>.</p>



<p>Il cortometraggio voluto dall’ex Presidente della Regione <em>Jole Santelli</em> ha lo scopo di promuovere la Calabria e le sue bellezze in Italia e nel mondo.</p>



<p>Presentato ufficialmente alla <em>festa del cinema di Roma</em>, questo filmato sta già facendo molto parlare di sé suscitando polemiche da parte di molti calabresi.</p>



<p>Girato interamente la scorsa estate, il corto narra il ritorno alla sua terra di <em>Raoul Bova</em> insieme alla sua compagna, nella vita e nello spot <em>Rocío Muñoz Morales</em>.</p>



<p>È inutile dirlo, <strong>filmato stupendo a mio avviso</strong>, Muccino, regista dell’amore come viene definito da Jole Santelli e nessuno meglio di lui è in grado di far innamorare attraverso le immagini. Ha curato nei dettagli: <strong>fotografia, storia e scorci della bellissima Calabria.</strong></p>



<p>Una produzione importante costata ben un milione e settecentomila euro, racconta la storia di Raoul Bova che fa da cicerone alla sua compagna facendogli vedere quanto di bello ha questa terra.</p>



<p>Campi di grano mozzafiato, mare verde e cristallino come non mai, distese di agrumi ed una stupenda colonna sonora realizzata dal compositore siciliano <em>Paolo Buonvino</em>.</p>



<p>Tutto apparentemente bello ma, hai Calabresi diverse cose della storia e di come vengono rappresentate non piacciono!</p>



<p>Muccino infatti ha rappresentato un gruppo di ragazzi giovani vestiti alla boutique dello <strong>stereotipo </strong>con bretelle e coppola e come se non bastasse, seduti in piazza a non far niente.</p>



<p>Non solo, sarà molto difficile trovare qualcuno che al giorno d’oggi che gira con un asino al guinzaglio.</p>



<p>Insomma, Muccino poteva evitare tutto questo, se non altro per queste aspre critiche.</p>



<p>Tutto questo ci porta a delle riflessioni che,<strong> a prescindere che uno spenda un milione e settecentomila euro o che ne spende mille e settecento siamo sempre sottoposto a critica.</strong> Fa parte un po del gioco.</p>



<p>Altro aspetto è il target. Dubito che lo spot sia stato realizzato per la gente del luogo, quindi è fuori discussione che non deve piacere necessariamente ai calabresi.</p>



<p>Il corto infatti è stato realizzato per la promozione turistica della Calabria e molto probabilmente verrà trasmesso sui canali e mezzi di ogni parte del mondo.</p>



<p>Che dire?! con un mare così e con una location di primo ordine non credo che la Calabria abbia problemi ad attrarre nuovo turismo!</p>



<p>E tu cosa ne pensi? Ecco la versione video:</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Calabria Terra Mia: Lo spot di Muccino" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/IT2hPoZl1cA?start=1&#038;feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https://www.meraglia.com" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Come valutare un video</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Meraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2020 08:37:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fare delle valutazioni sul lavoro che è stato eseguito da altri è sempre una cosa molto antipatica, e devo dire che molto spesso sempre più persone mi chiedono: come ti sembra questo video? cosa ne pensi? Mi viene fatta talmente tante volte che ho deciso di preparare un modulo apposta, per evitare di ripetere sempre… </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fare delle valutazioni sul lavoro che è stato eseguito da altri è sempre una cosa molto antipatica, e devo dire che molto spesso sempre più persone mi chiedono: <em>come ti sembra questo video? cosa ne pensi?</em></p>
<p>Mi viene fatta talmente tante volte che ho deciso di preparare un modulo apposta, per evitare di ripetere sempre le stesse domande.</p>
<p>Quindi se commissioni un video ad un professionista, non dare sempre per scontato che il prodotto sia sempre come te lo aspetti.</p>
<p>Dovresti essere in grado di valutare gli aspetti, i più importanti che ti mettono nella condizione di stabilire <em>se quel video va davvero bene oppure no.</em></p>
<p>Per questo ho preparato una <strong>check-list</strong> con dei punti non solo tecnici che ti potrà aiutare ogni qualvolta ti trovi davanti ad un quesito del genere.</p>
<p>In quali <strong>canali</strong>, <strong>tv</strong> o <strong>mezzi</strong> verrà utilizzato il video? La risposta a questa domanda ti fa già capire un sacco di cose.</p>
<p>Se deve essere trasmesso in Tv assicurati per prima cosa che il formato sia <strong>16:9 rettangolare</strong>, molti credono che in TV si possa trasmettere i video verticali. Altra cosa che si rispetti è la <strong>qualità video</strong> imposta dall&#8217;emittente.</p>
<p>Oltre questi dettagli più tecnici, a meno che non si tratti di un video brand o di uno specifico prodotto che acquisterai nella grande distribuzione, un video che si rispetti deve sempre avere un riferimento ad un <em>sito web</em> oppure ad un <em>numero di telefono.</em></p>
<p>Meglio mettere un <em>numero di telefono dedicato</em> o un<em> link web misurabile.</em></p>
<p>In questo modo possiamo misurare subito anche i singoli risultati.</p>
<p>Anche la <strong>durata del video</strong> deve essere pianificata insieme all&#8217;emittente, potrebbero darti degli spazi da 30” ma anche sa 20” o da 10”.c</p>
<p>Se invece il tuo video è stato realizzato per <em>Facebook</em> o <em>Instagram</em> fai attenzione al tipo di formato che ti è stato consegnato. <a href="https://www.meraglia.com/formati-video/">Come abbiamo già visto</a> è possibile avere diversi formati oltre a quello standard 16:9. Quadrati con titoli, verticali e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>Anche in questo caso occorre distinguere se è un video per fare <strong>brand awareness</strong>, un video di <strong>contenuti informativi</strong> o un video per <strong>vendere qualcosa</strong> o <strong>acquisire un contatto mail.</strong></p>
<p>Se fa brand awareness tieni d’occhio la <em>lunghezza del video</em>, in molti casi la parte finale la raggiungono in pochi.</p>
<p>Nel caso di video per contenuti informativi, evidenzia bene<em> l’argomento</em> con qualche titolo per evitare che uno assomiglia all&#8217;altro. Cerca di accompagnare l’utente verso la fine del video e <strong>fargli fare un’azione.</strong></p>
<p>In tutti i casi inserire i <em>sottotitoli</em> è cosa buona e giusta. Non dimentichiamo che spesso partono senza audio e leggere i primi punti è importante. Sottotitoli che devono essere inseriti come testo sul <strong>canale social</strong> e non all&#8217;interno del video stesso.</p>
<p>Quindi, fai attenzione che non ci siano altri titoli nella parte bassa del video che potrebbero sovrapporsi con gli altri.</p>
<p>Se ti hanno realizzato un video per acquisire contatti email, questo deve <em>incuriosire</em> e <em>durare pochissimo</em> ma che deve portare in un’altra pagina o sezione.</p>
<p>Considera il <strong>livello e la qualità dell’audio</strong> i dispositivi mobile ti ringrazieranno e anche chi deve ascoltarlo da li.</p>
<p>Se hai deciso di pianificare delle attività in <em>youtube</em>, è inutile che ti dica che primi tre secondi sono determinanti.</p>
<p>Detto questo ti sarai reso conto che<strong> per ogni canale o media</strong> occorre necessariamente un video. Cioè il solito video ma <em>ottimizzato</em> per quel canale.</p>
<p>Ecco la versione video:</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/H6ZtqEBbNzM?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https://www.meraglia.com" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Video Didattici: come guadagnare dalle proprie competenze.</title>
		<link>https://www.meraglia.com/video-didattici-come-guadagnare-dalle-proprie-competenze/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Meraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 17:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se non li stai già realizzando i video formativi sono un bel modo per insegnare o rappresentare qualcosa come si deve e perché no?! guadagnarci anche! Questo genere di video si utilizzano quando vogliamo creare dei video corsi, spiegazioni sul funzionamento di un software o tool, ma anche quando vogliamo fare una presentazione di un… </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se non li stai già realizzando i video formativi sono un bel modo per insegnare o rappresentare qualcosa come si deve e perché no?! guadagnarci anche!</p>
<p>Questo genere di video si utilizzano quando vogliamo creare dei<em> video corsi</em>, spiegazioni sul funzionamento di un software o tool, ma anche quando vogliamo fare una presentazione di un progetto e spedirla ad un nostro cliente!</p>
<p>Puoi benissimo racchiudere in uno o più video tutto il tuo sapere e perché no, puoi anche metterli in vendita in una delle tante piattaforme nella rete.</p>
<p>In questo periodo poi, sembra che,<strong> la formazione online abbia davvero preso il sopravvento</strong>. Oggi possiamo trovare di tutto e a differenza delle live abbiamo la possibilità di effettuare il montaggio e metterci un po più di cura per affinare meglio i dettagli.</p>
<p>Realizzarli è molto semplice, basta essere dotati di un <em>computer</em>, di una <em>presentazione</em>, di un <em>bel titolo</em> che sintetizza l’obiettivo del video e di un <em>software che registra</em> lo schermo e uno per il <em>montaggio</em>.</p>
<p>Ma prima di partire con la registrazione, ripassa più volte la presentazione per risultare più <strong>determinato</strong> ed <strong>esplicativo</strong>. Molti dei video corsi infatti risultano lunghi, dove l’incertezza regna sovrana e spesso si fa fatica a seguirli come si deve.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è realizzare un prodotto con <em>l’audio e video</em> di buona qualità, con delle belle <em>slide</em> ma anche e soprattutto con una <strong>buona dialettica</strong>.</p>
<p>Oggi puoi trovare un sacco di piattaforme o software a pagamento per registrare, ma con un po d&#8217;ingegno puoi registrarli anche senza tirare fuori un euro.</p>
<p>Puoi utilizzare <strong>Screen Recorder</strong>, non è altro che un app di <em>Google Chrome</em> che registra il tuo schermo, l’audio del computer ma anche la tua voce.</p>
<p>Non è un software ma una semplice app da attivare. Al termine della registrazione crea un normalissimo file che puoi editare con qualsiasi software di montaggio.</p>
<p>In alternativa vi consiglio <strong>OBS</strong>, altro software gratuito ma che deve essere scaricato ed installato sul computer. Disponibile sia per i dispositivi <em>Windows</em> che <em>Mac</em>.</p>
<p><strong>OBS</strong> a differenza dell’app precedente può registrare contemporaneamente sia lo schermo del computer, sia la webcam o una qualsiasi telecamera connessa al computer. In questo modo in fase di montaggio possiamo alternare le due fonti.</p>
<p>La qualità del video dipende molto da questi dettagli e ti posso assicurare che, più colui che parla è inquadrato insieme alla presentazione e più <strong>aumenta interessa della lezione.</strong></p>
<p>Ora non ti resta che cominciare a registrare e quando hai fatto inviami un link che lo vediamo insieme.</p>
<p>Ecco la versione video:</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/w6UgZouyjHA?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https://www.meraglia.com" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Formati video</title>
		<link>https://www.meraglia.com/formati-video/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Meraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2020 10:55:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai realizzato il tuo video o te lo sei fatto realizzare. Questo video lo programmi sui tuoi canali social, in che modo lo inserisci, orizzontale o verticale? con titoli o senza? Questo genere di attività ovviamente è importante pianificarle prima della produzione. In molti casi infatti conoscere la destinazione finale del video ti permette di… </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai realizzato il tuo video o te lo sei fatto realizzare. Questo video lo programmi sui tuoi canali social, in che modo lo inserisci, orizzontale o verticale? con titoli o senza?</p>
<p>Questo genere di attività ovviamente è importante pianificarle <em>prima della produzione</em>. In molti casi infatti conoscere la destinazione finale del video ti permette di capire come va realizzato.</p>
<p>Dobbiamo riuscire a coadiuvare al meglio il formato tra i vari social e la visualizzazione dei vari dispositivi. Questo ci permette di far vivere alle persona una migliore esperienza, anche comunicativa.</p>
<p>In <em>Facebook</em> per esempio possiamo caricare video orizzontali in <strong>16:9</strong>, quadrato ad <strong>1:1</strong>, formato verticale <strong>4:5</strong>, altro formato verticale<strong> 2:3</strong> ed il formato verticale pieno<strong> 9:16</strong><img loading="lazy" class=" wp-image-1493 aligncenter" src="https://www.meraglia.com/wp-content/uploads/2020/09/grafica-sito-300x120.png" alt="" width="821" height="328" srcset="https://www.meraglia.com/wp-content/uploads/2020/09/grafica-sito-300x120.png 300w, https://www.meraglia.com/wp-content/uploads/2020/09/grafica-sito-768x306.png 768w, https://www.meraglia.com/wp-content/uploads/2020/09/grafica-sito-1024x408.png 1024w, https://www.meraglia.com/wp-content/uploads/2020/09/grafica-sito.png 1836w" sizes="(max-width: 821px) 100vw, 821px" /></p>
<p>Stesse Impostazioni anche per <em>Instagram</em> ad eccezione del formato più lungo, <strong>9:16</strong> che viene utilizzato per le <em>stories</em>.</p>
<p>Avendo uno <em>spazio maggiore</em> rispetto alle normali proporzioni 16:9 possiamo così abbellire il nostro video con<em> oggetti grafici o titoloni</em>. In questo modo facciamo risaltare maggiormente il nostro video nella timeline dei canali social.</p>
<p><em>Youtube</em> invece è orientato molto alla classica impostazione standard del video, cioè<strong> 16:9</strong>. Si possono caricare anche video di diverse proporzioni ma poi verranno visualizzate con delle noiosissime bande nere.</p>
<p>Anche in <em>Linkedin</em> è possibile caricare oltre al normale video con proporzioni <strong>16:9</strong> anche quelli ad <strong>1:1</strong> quelli quadrati per intenderci.</p>
<p>Su <em>Tik Tok</em> è possibile caricare <strong>ogni tipo di formato</strong>, ma ti assicuro che preferisce il suo formato nativo,<strong> verticale e a tutto schermo</strong>.</p>
<p>Per questa ragione prima di realizzare un video cerca di capire per quale social ottimizzarlo. Puoi utilizzare una normalissima video camera ma se poi decidi di applicarlo in verticale tieni conto del contenuto della parti laterali verrà rimosso!</p>
<p>Una buona strategia passa anche da questi piccoli dettagli. Evita per esempio, in assoluto di utilizzare in youtube il video in verticale per tik tok e viceversa.</p>
<p>Ecco la versione video:</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/YwVTM8ha6rQ?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https://www.meraglia.com" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Letture estive</title>
		<link>https://www.meraglia.com/letture-estive/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Meraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2020 16:28:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Estate, caldo e vacanze ma soprattutto relax. E cosa c’è di meglio di un bel libro da leggere? Essere a contatto con i video oggi giorno vuol dire avere un punto di vista strategico, social ma anche pubblicitario e soprattutto pratico. Per questo oggi voglio consigliarti qualche lettura leggera su questi temi che ritengo indispensabili… </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Estate, caldo e vacanze ma soprattutto relax. E cosa c’è di meglio di un bel <em>libro da leggere</em>?</p>
<p>Essere a contatto con i video oggi giorno vuol dire avere un punto di vista strategico, social ma anche pubblicitario e soprattutto pratico.</p>
<p>Per questo oggi voglio consigliarti qualche lettura leggera su questi temi che ritengo indispensabili per il<em> video per il web ed il marketing.</em></p>
<p>Partiamo subito dicendo che il video deve necessariamente rientrare in una strategia di web marketing, per questo il primo libro che ti consiglio è “<strong>Il succo del web marketing</strong>” di <em>Alessandro Sportelli e Manuel Faè.</em></p>
<p>Un gran bel libro che tutti i professionisti ed imprenditori dovrebbero leggere.</p>
<p>Questo libro ti aiuta a comprendere le basi del <em>web marketing strategico</em> in modo pratico ma non tecnico.</p>
<p>Dal web marketing strategico a positioning con “<strong>Zero Concorrenti</strong>” altro gran bel libro di <em>Marco de Veglia.</em></p>
<p>“Zero Concorrenti” Insegna come usare il <em>brand positioning</em> per differenziarti dai tuoi concorrenti e farti cercare dai clienti.</p>
<p>Troverai all’interno un sacco di esempi pratici ci come un buon posizionamento del tuo brand possa davvero fare la differenza ed essere ricordato come unico!</p>
<p>Se realizzi dei video ma non solo, devi necessariamente essere in grado raccontare anche delle storie in maniera adeguata.</p>
<p>Ti consiglio “<strong>Storytelling for dummies</strong>” di <em>Andrea Fontana.</em></p>
<p>Questo libro ti mostrerà come raccontarti nella tua vita quotidiana: personale e professionale. Partendo dalle basi, e contiene tantissimi casi pratici.</p>
<p>Ultimo ma non meno importante il mio libro &#8220;<strong>Video Marketing Strategico</strong>&#8220;.</p>
<p>Parte dalle basi e ti porta ad un livello elevato di consapevolezza. Come realizzare dei <em>video, i format, il montaggio, le musiche, l’audio e tanto altro.</em></p>
<p>Un concentrato di esperienza che ti permetterà di realizzare e progettare dei video davvero efficaci.</p>
<p>I risultati che otteniamo ogni giorno passano anche attraverso le nostre conoscenze.</p>
<p>Ecco la versione video:</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/1_-rIDKzASI?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https://www.meraglia.com" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Che cosa è un vlog e perchè funziona</title>
		<link>https://www.meraglia.com/che-cosae-vlog-perche-funziona/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Meraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2019 14:52:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per chi è incuriosito dal video marketing, è impossibile non imbattersi in una delle parole chiave del settore: il vlog. Un po’ come un moderno abracadabra è in grado di aprire le porte del personal branding conquistando una nuova e interessante porzione di target. Ma cosa indica, con esattezza, questo termine? E perché nell’era digitale… </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi è incuriosito dal <a href="https://www.meraglia.com/2019/01/16/video-marketing-trend-da-non-perderti-2019/"><strong>video marketing</strong></a>, è impossibile non imbattersi in una delle parole chiave del settore: il vlog. Un po’ come un moderno abracadabra è in grado di aprire le porte del personal branding conquistando una nuova e interessante porzione di target. Ma cosa indica, con esattezza, questo termine? E perché nell’era digitale i vlog sono così efficaci per trasmettere un messaggio?</p>
<h2><strong>Che cosa è un vlog? </strong></h2>
<p>Come la maggior parte dei neologismi inglesi entrati ormai a fare parte del nostro vocabolario, sono in molti a parlare di <strong>vlog</strong> e <strong>vlogging</strong>, ma quasi nessuno sa davvero quale sia l’origine di questi termini.</p>
<p>Il vlog è &#8211; come suggerisce il suo stesso nome &#8211; un blog sotto forma di video, in una forma di diaristica online che procede per mezzo di riprese. Questa prima definizione ci permette di sottolineare una delle caratteristiche peculiari di questo fenomeno: il suo <strong>andamento narrativo</strong>. Sia che si tratti dell’<em>unboxing </em>di una scatola di prodotti di bellezza, che della ricetta del tiramisù che del resoconto di un viaggio oltreoceano, il vlog racconta una storia che l’utente trova utile o interessante e lo spinge a continuare la visione.</p>
<p>Il<strong> fattore storytelling</strong>,, è quello che spinge gli utenti di YouTube ad iscriversi ad un canale nella speranza di vedere altri video simili, nonché la prima forza del vlog: quella di fidelizzare lo spettatore con una narrazione accattivante e sincera.</p>
<p>Quindi, come mai il vlog ha così tanto successo? Prima di tutto, perchè è <strong>vero</strong>. Infatti, in questo tipo di video il montaggio è molto semplice e gli effetti speciali audio e video sono ridotti all’osso, se non eliminati del tutto. La ragione non è la mancanza di mezzi, ma anzi il desiderio di mostrarsi senza filtri, raccontandosi in modo onesto e sincero. Ed è proprio questa trasparenza ad essere premiata dallo spettatore, che in questo modo è inconsciamente più portato a prestare fiducia alle parole del vlogger.</p>
<p>Inoltre, è <strong>immediato</strong>: basta una piccola telecamera &#8211; in alcuni casi perfino un cellulare &#8211; per girare un video, per cui non servono grandi preamboli iniziali. I vlog di maggiore successo sono quelli che vanno subito al sodo, mostrando nel giro dei primi 12 secondi &#8211; il tempo di attenzione media &#8211; i contenuti ricercati dall’utente.</p>
<h2><strong>Come fare un vlog</strong></h2>
<p>Quando le persone mi chiedono come creare un videoclip online, i più si aspettano che risponda che sono necessarie tecnologie all’avanguardia e un notevole dispendio di risorse&#8230; ma non è così.</p>
<p>Per girare un video di breve durata ci si può servire anche della telecamera del proprio <strong>smartphone</strong> e <strong>tablet,</strong> a condizione di essersi assicurati che la qualità della ripresa e la <a href="https://www.meraglia.com/2018/10/20/limportanza-della-qualita-audio-nei-video/">registrazione dell&#8217;audio</a> siano adeguate: un vlog che fin dalle prime immagini sembri amatoriale non soltanto non sarà oggetto di condivisione, ma sarà anche chiuso in fretta dall’utente.</p>
<p>Una volta che ci si è procurati dell’attrezzatura necessaria, non cominciate a riprendere la prima cosa che vi capita davanti: i vlog devono sembrare spontanei, ma hanno bisogno di <strong>pianificazione</strong>. Per questo, cura la luce e lo sfondo del video, cercando di renderli adeguati all’argomento del tuo vlog. Se ad esempio vuoi parlare di libri, una buona idea potrebbe essere quella di girare seduto alla scrivania o davanti ad uno scaffale ben ordinato. Nel caso di un vlog di ricette, la cucina è senz’altro il setting ideale.</p>
<h2><strong>Vlog di successo</strong></h2>
<p>In realtà è impossibile creare a tavolino un <strong>vlog di successo</strong>, così come per qualsiasi scrittore è impossibile prevedere come rendere il proprio romanzo un bestseller. Tuttavia, esistono dei trucchi che possono contribuire alla realizzazione un video di qualità:</p>
<ul>
<li><strong>Individua una nicchia di utenti specifica</strong>: chi ti segue deve individuare una coerenza nel genere di video postati. Se lo farai, la tua community crescerà e premierà il tuo lavoro.</li>
<li><strong>Scegli un tema e sii coerente</strong>: decidi all’inizio che tipo di contenuti vuoi proporre ai tuoi follower e crea una serie di video originali e freschi nei contenuti, ma caratterizzati tutti da una <strong>stessa tematica</strong>. Lasciati guidare dai tuoi interessi: sei appassionato di viaggi? Documenta le tue avventure con una serie di video girati sul posto. Se hai una vita un po’ meno avventurosa non disperare: puoi girare vlog anche da casa tua, proponendo <strong><em>unboxing</em> e recensioni </strong>di libri, videogiochi o prodotti di bellezza.</li>
</ul>
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		<title>Dove archiviare i video che hai realizzato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Meraglia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2018 11:15:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle domande che i miei clienti mi rivolgono più frequentemente è questa: “Una  volta che ho fatto il mio video, dove posso archiviarlo? Esiste un servizio affidabile?” In effetti si tratta di una bella domanda. È necessario infatti disporre di una piattaforma che ti consenta di salvare i tuoi video mantenendo invariata la loro… </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle domande che i miei clienti mi rivolgono più frequentemente è questa: <em>“Una  volta che ho fatto il mio video, dove posso archiviarlo? Esiste un servizio affidabile?”</em></p>
<p>In effetti si tratta di una bella domanda. È necessario infatti disporre di una piattaforma che ti consenta di salvare i tuoi video mantenendo invariata la loro qualità e che ti permetta un servizio buono e, soprattutto, affidabile.</p>
<p>Solitamente si cade nell’ovvio e la nostra scelta ricade su Youtube.</p>
<p>È una piattaforma conosciuta. È gratuita. È facile da usare.</p>
<p>Ti sei già convinto a caricare i tuoi video su Youtube, non è vero?</p>
<p>Aspetta, non avere fretta. Questa è solo una delle alternative. E, a mio avviso, neanche la migliore.</p>
<p>Il mio consiglio? Utilizza <em><strong>Vimeo</strong></em>.</p>
<p>Si tratta di una piattaforma gratuita che prevede anche dei piani a pagamento. Adesso mi dirai che Youtube è completamente gratuito e quindi chi te lo fa fare di spendere dei soldi (pochi!) per avere lo stesso servizio?</p>
<p>Ecco, è qua che ti sbagli. Vimeo non ti offre il solito servizio di Youtube: può darti molto di più!</p>
<p>I benefici che puoi riscontrare utilizzando questa piattaforma sono svariati. In questo post ti parlerò dei più importanti.</p>
<p>Innanzitutto, sono presenti molte funzionalità che ti permettono di decidere cosa fare di quel video. Mi spiego meglio. Il tuo video è pronto per essere pubblicato ma vuoi che solamente chi visita il tuo sito possa accedervi. Vimeo può generare un embedded code che ti permetterà di <strong>incorporare il video player sul tuo sito</strong>.</p>
<p>Altra cosa interessante è che puoi <strong>personalizzare il video player</strong> in questione, ad esempio aggiungendo o eliminando la playbar e altri pulsanti. Hai anche la possibilità di cambiarne i colori. Se sul tuo sito il colore predominante è il verde, puoi dare questa tonalità anche al tuo player. È un piccolo accorgimento che l’utente vedrà sicuramente di buon occhio.</p>
<p>Un grandissimo vantaggio di Vimeo è la possibilità di <strong>proteggere i tuoi video</strong>, cosa che Youtube, ahimé, non fa. Se vuoi far sì che il tuo file sia visibile solamente ad alcune persone (un cliente, dei collaboratori, ecc…),puoi inserire una password. In questo modo solo chi è in possesso dei dati di accesso sarà in grado di visualizzare il tuo video, senza che venga reso di pubblico dominio.</p>
<p>Considera poi che hai la possibilità di caricare una quantità considerevole di video, anche parecchio pesanti, dato che la <strong>capacità dell’archivio è molto ampia</strong>. Ovviamente questo dipende anche dal piano che decidi di utilizzare. La versione Pro arriva fino a 1TB all’anno (che certamente non è poco) ma ci sono anche altre versioni che offrono ancora di più. Tutto ciò ti permette di caricare video particolarmente grossi come i 4K senza problemi. Un bel vantaggio, no?</p>
<p>Se vuoi fare in modo che il tuo video sia visibile solamente su un determinato sito, puoi usare le restrizioni che Vimeo mette a disposizione cosicché <strong>nessuno potrà inserirlo in un altro sito</strong>. Se hai un blog  sul quale vuoi caricare il tuo video, puoi farlo usando un codice e indicandogli il tuo dominio. Se qualcuno proverà a pubblicare il tuo video su un altro sito, il file non risulterà funzionare.</p>
<p>Puoi anche curare la <strong>copertina</strong> dei tuoi media, inserendo le immagini e le scritte che preferisci, e creare <strong>album</strong> all’interno dei quali raccogliere tutti i tuoi file.</p>
<p>Hai inoltre la possibilità di decidere di <strong>bloccare il download</strong>. Così nessuno sarà in grado di scaricare i tuoi media e tu avrai il monopolio assoluto sul tuo video.</p>
<p>A questo punto, possiamo dire con certezza che Vimeo rappresenta un’ottima piattaforma per poter archiviare i nostri video in sicurezza. La possibilità di decidere come pubblicarli e personalizzarli è sicuramente un grosso punto a suo favore e non dimentichiamoci che è una delle piattaforme più conosciute e affidabili che ci permette di farlo.</p>
<p>Non hai ancora provato Vimeo? <a href="https://vimeo.com" target="_blank" rel="noopener">Prova subito la versione base</a> e vedi se fa per te 😉</p>
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